L'atlante dei prezzi vicino a te
Cartlas è aperta, in pre-alpha, e si usa dal browser — anche dal telefono. Prima di entrare vale la pena sapere cosa aspettarsi: come si partecipa e cosa non funziona ancora.
In Italia non esiste un confronto prezzi della spesa
I grandi supermercati non collaborano tra loro sui prezzi, e nessuno ha interesse a rendere semplice il confronto: per questo non esistono aggregatori ufficiali forti. Il risultato lo conosci — per sapere davvero dove conviene comprare dovresti girare tre negozi con il volantino in mano, e comunque confronteresti confezioni diverse.
Nel frattempo ci sono discount che discount non sono, e grandi insegne che promettono prezzi bassi per sempre. Magari è vero: il punto è che oggi nessuno può verificarlo, e una promessa che nessuno può verificare vale quanto costa stamparla su un volantino.
Cartlas prova a risolverlo dal lato opposto: i prezzi li mettono le persone che fanno la spesa, uno scaffale alla volta, e l'app li rimette in fila a parità di unità di misura.
Perché al chilo e non a confezione
Due confezioni di pasta da 500 g e 750 g non si confrontano guardando il prezzo sul cartellino. Cartlas calcola sempre il prezzo unitario — euro al chilo, al litro, al pezzo — e ordina su quello. Capita spesso che la confezione grande costi di più e convenga di meno.
È il primo criterio dell'app, non un'opzione da attivare.
Tre gesti, in quest'ordine
Il primo lo fai tu in negozio; gli altri due li fa l'app con quello che tu e gli altri avete raccolto.
Scansiona in corsia
Inquadri il codice a barre col telefono, scrivi il prezzo che vedi sul cartellino e passi al prodotto dopo. Il negozio lo scegli una volta all'inizio.
Confronta a parità di unità
Lo stesso prodotto nei supermercati intorno a te, ordinato per prezzo al chilo, con la distanza e la data in cui quel prezzo è stato visto.
Scopri dove conviene la spesa
La tua lista diventa un percorso: tutto in un negozio, oppure due tappe se il risparmio le vale. Con quanto risparmi e quanti chilometri costa.
Quattro cose, fatte per bene
Confronto prezzi
Lo stesso prodotto nei negozi vicino a te, confrontato al chilo e non a confezione.
Vedi comeScansiona e segnala
Il codice a barre lo legge il telefono, in corsia, e il prezzo entra in due tocchi.
Vedi comeListe e piano della spesa
La lista diventa un percorso: dove conviene comprarla, in quante tappe, con quanto risparmio.
Vedi comeSchede prodotto
Valori nutrizionali, ingredienti, allergeni e punteggi, per filtrare su quello che mangi davvero.
Vedi comeQuattro cose che possiamo dimostrare
Su un prodotto che vive di dati inseriti da sconosciuti, la fiducia è l'unica cosa che conta davvero. Ecco cosa abbiamo scelto di fare, e cosa abbiamo scelto di non fare.
- Nessun prezzo arriva da un'API dei supermercati o da un accordo commerciale. Ogni rilevazione è stata inserita da una persona che ha visto quel prezzo su quello scaffale. Non abbiamo partnership con nessuna insegna, e non ne vogliamo per i prezzi.
- Ogni prezzo porta la sua data, e invecchia in pubblico. Dopo trenta giorni — quattordici per i freschi — viene etichettato Da verificare invece di essere spacciato per attuale. Resta visibile e resta nel confronto: nascondere un dato incerto sarebbe peggio che dichiararlo.
- Le immagini non restano da nessuna parte. Il codice a barre viene decodificato sul tuo telefono, fotogramma per fotogramma, e i fotogrammi vengono scartati: al server non ne arriva nessuno. L'unica immagine che può partire è la foto di uno scontrino, se scegli tu di caricarla — viene letta per estrarne le righe e non viene conservata, né su disco né a database.
- L'opzione più economica non si nasconde mai. Il giorno in cui l'app nascondesse il prezzo più basso per favorire qualcuno, avrebbe perso la ragione per cui la gente la usa. Qui nessuno può comprare visibilità: non esistono contenuti sponsorizzati, e l'ordine dei risultati è solo quello che l'app calcola.
Si parte da Pavia e provincia
Un confronto prezzi ha senso solo dove i dati esistono davvero: cento prodotti prezzati in una città valgono più di diecimila sparsi per l'Italia. Per questo Cartlas parte da un'area sola, e la sceglie piccola.
Se fai la spesa da queste parti, sei esattamente la persona che serve adesso.
I prezzi che inserisci oggi restano
Non è una lista d'attesa: è un invito a usare l'app adesso, con i suoi spigoli. Quello che raccogli in questa fase non viene buttato al lancio — diventa lo storico su cui si misureranno i rincari.
Cartlas è gratuita e resterà tale: nessun abbonamento, nessuna funzione riservata a chi paga. Quello che serve non sono soldi — sono prezzi, e quelli può metterli solo chi la spesa la fa.